Che fine ha fatto la Libia?


La Libia e’ sparita dal radar dei nostri media, ma la crisi non sembra essere alle spalle. Al Jazeera riporta la notizia che le armi sparite dagli arsenali di Gheddafi siano finite nei paesi confinanti. Abbassare l’attenzione sull’area e’ un grave errore visto che poi, come accaduto in Mali, siamo stati costretti ad intervenire e l’Unione Europea ha lanciato una nuova missione internazionale.

Bisogna poi sottolineare che la situazione in Libia e’ tutt’altro che stabile. Per l’Italia il campanello d’allarme e’ suonato forte ad inizio marzo quando l’ENI ha dovuto sospendere le attivita’ attività all’impianto di gas e petrolio di Mellitah per motivi di sicurezza. L’Italia importa il 10% del proprio gas dalla Libia, per un paese con il costo dell’energia di gran lunga superiore della media europea, problemi di questo tipo hanno gravi conseguenze.

L’instabilita’ della transizione politica che ha causato tre giorni fa l’assalto al palazzo del primo ministro e’ la stessa che ha provocato la chiusura temporanea dell’impianto di Melittah, ma anche quella che provoca un vuoto di potere all’interno del quale gruppi criminali possono operare. La Libia e’ a pochi chilometri dalle coste italiane dove operano le nostre mafie, il rischio che anche loro possano essere della partita e’ serio.

La Libia e’ troppo importante per l’Italia per non parlarne. Ed abbiamo visto in questi giorni che accade se non si parla di politica estera.

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