L’UE multa case farmaceutiche: ma l’UE non era amica delle multinazionali?


Dopo le banche e’ arrivato il tempo delle case farmaceutiche: Novartis e Johnson & Johnson dovranno pagare 16,2 milioni di euro di multa per aver violato le regole della concorrenza. Questo avviene nella settimana della multa di 1,7 miliardi di euro ad alcune tra le piu’ grandi banche del mondo. Non male per un governo di burocrati che fa l’interesse di banche e multinazionali.

L’accusa e’ quella di aver ritardato l’accesso al mercato olandese di un farmaco generico. Il commissario Almunia ha dichiarato che le due aziende hanno “incredibilmente privato i pazienti in Olanda, compreso i malati di tumore, dell’accesso ad una versione meno cara delle medicine”. In sostanza, la Johnson & Johnson ha pagato la Novartis per ritardare la vendita di un farmaco generico per il quale  J&J aveva i diritti fino al 2005. J&J dovra’ pagare 10.7 milioni di euro e la Novartis “solo” 5,5 milioni.

Davvero non male per un’istituzione che protegge le multinazionali.

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