Ora dobbiamo anche ringraziare Putin


Perche’ se in Italia si parla di politica estera da due giorni e’ anche grazie a lui. Dovrei essere preciso, non si parla di politica estera ma di politica internazionale, ovvero di cose che accadono oltre i confini nazionali. Per la politica estera dobbiamo attendere ancora un po’ perche’ non si possono definire tali i comunicati della Farnesina in questi due giorni. Ad esempio quello di ieri che recita:

Si è svolta a Palazzo Chigi una riunione sulla situazione in Ucraina, presieduta dal premier Matteo Renzi, alla presenza del Ministro degli Esteri, Federica Mogherini, del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Marco Minniti e del direttore del DIS Giampiero Massolo.
Il Presidente del Consiglio, che ha parlato nel pomeriggio con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il Presidente francese François Hollande segue con costante attenzione e con estrema preoccupazione gli sviluppi della situazione in Crimea, in stretto contatto con i partner europei e internazionali.
Il Governo italiano si associa alle pressanti richieste della comunità internazionale affinché sia rispettata la sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina. Violazioni di tali principi sarebbero per l’Italia del tutto inaccettabili.
A tal fine, l’Italia rivolge alla Russia un forte appello a evitare azioni che comportino un ulteriore aggravamento della crisi e a perseguire con ogni mezzo la via del dialogo.
Al tempo stesso il Governo italiano esorta le autorità di Kiev a promuovere ogni sforzo volto alla stabilità e alla pacificazione del Paese nel rispetto della legalità e della tutela delle minoranze.

La Merkel ha parlato al telefono con Putin, cosi’ come ha fatto Obama, mentre William Hague ha fatto dichiarazioni pesanti e si trova a Kiev per consultazioni con il governo attualmente in carica. Il presidente francese Hollande ha parlato con Obama e Putin, mentre il ministro degli esteri Fabius ha sostenuto con forza la sospensione degli incontri in preparazione del G8 e l’Italia si e’ limitata a seguire gli altri.

Il presidente del consiglio Renzi non ci ha neppure degnato di un tweet mattutino (oggi dedicato all’Oscar di Sorrentino). Noi attendiamo, che fretta c’e’?

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