Per chi ama lo Stato


Per chi se lo fosse perso, la CGA di Mestre ha reso noti i dati di uno studio sulla pubblica amministrazione che dovrebbe far riflettere in molti, soprattutto quelli che gridano alla macelleria sociale quando si taglia la spesa pubblica. Il concetto non e’ quanto si spende, ma COME si spende.

Secondo la CGA, dal 2001 al 2009 il numero dei dipendenti pubblici e’ sceso di 111.000 unita’. A logica ci dovremmo aspettare un calo delle spese per stipendi, giusto? Certo, in un paese normale, ma non in Italia, dove le retribuzioni sono aumentate di quasi 40 miliardi di euro (al netto dell’inflazione 8%). Capito???

Le lezioni sono due.

La prima e’ che bisogna ridurre lo stato che in Italia e’ diventato troppo grande tanto che non riesce a controllare  controllare cosa spende e come.

La seconda e’ che bisognerebbe fare una battaglia civile per migliorare le performance della pubblica amministrazione che, collusa con gruppi di potere che siedono in Parlamento, non spende i soldi del contribuente per erogare servizi, ma per elargire prebende.

Meno stato, maggiore efficienza, uguali servizi.

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