Reportage del Corriere sul Rwanda


Non succede spesso, ma quando accade bisogna darne atto. Oggi il Corriere pubblica un lungo reportage a vent’anni dai 100 giorni che hanno cambiato molte delle pratiche del sistema internazionale. Dopo la Yugoslavia e Srebrenica, il Rwanda e’ una delle grande colpe della comunita’ internazionale che, bloccata da veti incrociati, fece poco o nulla per fermare il genocidio nella primavera del 1994. 800.000 persone persero la vita in soli cento giorni, circa una ogni 10 secondi. Numeri che sono difficili da immaginare, eventi accaduti ai giorni nostri che ci devono far riflettere. Non siamo parlando di tragedie del passato, ma di una violenza incomprensibile quando in Italia si era appena insediato il governo Berlusconi e c’era grande attesa per il mondiale negli Stati Uniti. Le tragedie accadono anche oggi, cerchiamo di non dimenticarlo.

Qua il reportage di Tomaso Clavarino.

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