Sospese le sanzioni UE all’Iran


Il consiglio degli esteri dell’Unioni Europea ha deciso di sospendere parte delle sanzioni all’Iran dopo che Teheran ha compiuto i primi passi per realizzare l’accordo sul programma nucleare. L’Alto Rappresentante per la Politica Estera Europea Catherine Ashton ha annunciato l’entrata in vigore con effetto immediato dopo che Teheran ha sospeso l’arricchimento dell’uranio ed avviatone la conversione a materiale non utilizzabile per fini militari.

From rt.com

Euobserver indica alcune categorie di sanzioni che potrebbero essere incluse fra quelle oggetto della sospensione. In primis, si parla della possibilita’ di autorizzare le coperture assicurative per il trasporto di petrolio. Pare che anche alcune categorie di prodotti, come i derivati del petrolio, pietre prezione ed oro, potrebbero uscire dalle attenzioni dei controllori di Bruxelles. L’azione coordinata con gli Stati Uniti, i quali hanno rilasciato 4,2 miliardi di dollari che erano stati congelati perche’ posseduti da attori sensibili iraniani, fornisce un po’ di ossigeno all’economia Iraniana sotto forte pressione per la crisi economica.

Tuttavia, il grosso delle sanzioni rimane in piedi. La baronessa Ashton ha dichiarato che l’attivita’ dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’agenzia che certificato lo spegnimento delle centrifughe nei siti di Natanz e Fordow, sara’ fondamentale per capire cosa accadra’ nei prossimi mesi. Di certo la tensione rimane alta, come testimonia il balletto sull’invito delle Nazioni Unite rivolto a Teheran per partecipare alla conferenza di pace Ginevra 2 sulla Siria, poi ritirato su pressione degli Stati Uniti. L’Iran non gioca un ruolo centrale solo in Siria, ma anche in Iraq ed Afghanistan. A complicare lo scenario vi sono le forti perplessita’ del governo Israeliano guidato da Bejamin Netanyahu, il quale non ha fatto segreto di non aver apprezzato la facilita’ con la quale la comunita’ internazionale e’ arrivata ad un accordo con l’Iran lo scorso novembre.

Insomma, la sospensione delle sanzioni e’ certamente una buona notizia perche’ indica che l’Iran ha mantenuto le promesse, ma il negoziato entra ora in una fase critica durante la quale ogni tensione potrebbe compromettere i risultati che sono stati faticosamente raggiunti fino ad’ora. Le prossime settimane, a partire dalla discussione sulla Siria, forniranno indicazioni piu’ precise sul futuro dei rapporti tra la comunita’ internazionale e l’Iran.

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