Storie italiane: andamento titolo Monte dei Paschi di Siena


In questi giorni qualcuno mi ha parlato di Monte dei Paschi di Siena, ho visto che La Stampa ha indicato cinque motivi che ne spiegano il crollo in borsa, cosi’ sono andato a vedere l’andamento del titolo. Questo dato serve per capire se l’operazione del governo sulle quattro banche di qualche settimana fa ha avuto qualche effetto e per capire se sarebbe opportuno iniziare a pensare ad un mondo senza MPS.

Non sono un esperto, ma il sistema bancario italiano e’ in crisi nera. Un articolo dell’Economist di Novembre parlava di 350 miliardi di dollari di sofferenze ed incagli del sistema accumulati soprattutto dopo la crisi finanziaria del 2008/2009. Questa cifra e’ gigantesca, pari al 21% del PIL. Altri hanno stime piu’ moderate, come UBS che fissa il tetto a 243 miliardi di euro di crediti in sofferenza, che sono comunque tanti soldi.

In questo mare in tempesta, MPS non sta bene. L’andamento del titolo nell’ultimo anno e’ un bollettino di guerra. La quotazione del 20 gennaio 2015 era di 1,9980 euro. Oggi il titolo apre a 0,7655. Qua sotto il grafico di andamento degli ultimi 12 mesi.

MPS_1anno

La situazione pare drammatica se guardiamo allo storico degli ultimi cinque anni. Nel gennaio 2011, il titolo era scambiato attorno ai 20 euro (contro i 76 centesimi di oggi). Siamo al redde rationem per la banca piu’ antica d’Italia?

MPS_5anni

L’andamento di MPS fa pensare che la fiducia nel sistema in generale ed in MPS nello specifico sia ai livelli minimi. Se il decreto salva-banche era per mettere in sicurezza la galassia MPS, allora possiamo dire che l’obiettivo non pare essere stato raggiunto. Il declino MPS pare inesorabile. La fiducia per una banca e’ fondamentale e gli investitori sembrano averla esaurita per MPS. Cosa succederebbe se MPS dichiarasse fallimento?

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